Tatuaggi perchè?
Perchè farsi un tatuaggio oggi? Non certo per trasgredire come facevano i nostri genitori, forse per sottolineare l’appartenenza a un gruppo. Per moda sicuramente, ma anche per darsi un senso attraverso l’applicazione di segni indelebili sulla pelle, per tirare fuori quello che si ha dentro trasformando il proprio corpo soggetto di comunicazione.

Ci si tatua quando nasce un amore o quando finisce, per fissare nella memoria un momento particolare della vita o per dimenticarlo, per rafforzare un’amicizia o per sentirsi più belle.
Le donne spesso utilizzano i disegni per sedurre, mentre gli uomini, che scelgono immagini generalmente più grandi ed evocative puntano su forza e virilità.
Sembra che chi si fa fare un tatuaggio sulla parte destra del corpo viva proiettato nel futuro e abbia un rapporto armonioso con il prossimo, mentre che chi predilige la parte sinistra sia legato al passato e abbia una personalità più fragile.
E le stars quali soggetti scelgono? Ben Affleck è fierissimo del filo spinato che si è inciso sul braccio, mentre Asia Argento non fa mistero del suo angelo sul basso ventre. La figlia di Albano, Cristel ha un peccato di gioventù da rimuovere sulla schiena: un tribale che è assolutamente out quest’estate, ma non sa bene come fare. Delfini e farfalle vanno per la maggiore fra tutte le attrici, tanto che anche la Barbie ha dovuto farsi tatuare per essere al la page. Di moda anche incidersi il proprio nome, come ha fatto Simona Ventura dopo la separazione, quasi a voler rafforzare la propria personalità in un momento difficile. Un classico anche le iniziali. Una cosa è certa di questi tempi, meglio non arrischiarsi con il nome della dolce metà per non fare la celebre fine di Jhonny Depp, costretto a trasformare la mitica scritta Winona (Raider per chi non ricordasse) forever, in Wino forever a storia finita. Più fortunata Naomi Campbell che ha le iniziali di Briatore ancora incise sul braccio, ma grazie al colore della sua pelle il tattoo è molto poco in risalto.
(APS)

Serpenti e piercing
Fresco di stampa “Serpenti e piercing” (Fazi Editori) è il romanzo d’esordio di Hitomi Kanehara, la Melissa P del Sol Levante, classe 1983 e vincitrice di uno del Premio Akutagawa, uno dei più prestigiosi del Giappone. In un mese ha venduto 500.000 copie e sta diventando quasi un manifesto della cultura pop underground giapponese. La storia d’amore fra la diciannovenne Louis, magrissima e griffata all’occidentale, e Ama, ragazzo punk con uno splendido dragone tatuato sulla schiena e ricoperto di piercing da capo a piedi è un pretesto per intraprendere un viaggio ai confini dell’ossessione della modifica del proprio corpo. Nel desiderio di imitare Ama, Louis comincerà a farsi inserire dei piercing sempre più grandi sulla lingua per ottenere lo split tongue, ovvero la lingua biforcuta come quella di un serpente in una spirale masochistica di fascinazione, dolore e morte.
 
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