{"id":287,"date":"2018-11-27T10:25:35","date_gmt":"2018-11-27T09:25:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.costedelsud.it\/blog\/?p=287"},"modified":"2018-11-27T10:37:22","modified_gmt":"2018-11-27T09:37:22","slug":"poeti-salentini-viaggio-nelle-parole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.costedelsud.it\/notizie\/poeti-salentini-viaggio-nelle-parole.html","title":{"rendered":"Poeti salentini, viaggio nelle parole"},"content":{"rendered":"<p>La freschezza della poesia, la meraviglia di occhi nuovi che vagano tra le parole, cercando un senso che faccia \u201csentire\u201d, interpretare emozioni e comprendere quanto queste siano simili, ma anche la solitudine del vivere sensazioni universalmente riconosciute, spesso difficili da esprimere per chi, per carattere o scarsa inclinazione, di per s\u00e9 tende a soffocarle. Siamo esperti di viaggi, \u00e8 vero, ma per viaggi si intendono anche quelli che permettono di fare i libri, compagni silenziosi a prima vista, ma cos\u00ec ricchi di insegnamenti per chi sa guardare e sa approcciarsi nel giusto modo. Per questo vi presentiamo un viaggio tra le parole dei pi\u00f9 amati poeti salentini, un modo per farvi conoscere la nostra terra da un\u2019altra e insolita angolazione, quella della poesia.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.costedelsud.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><br \/>\n<button class=\"btn btn-success\" type=\"button\">Salento Case Vacanza<\/button><\/a><\/p>\n<p><b>Cosimo Corvaglia<\/b><br \/>\nSchivo, solitario, un\u2019aria torva all\u2019apparenza che racchiude, ancora oggi, una delle penne pi\u00f9 sottili e dolcissime della poesia italiana, Cosimo Corvaglia \u00e8 un intellettuale, un maestro, anche di vita. Un salentino intriso della sua terra, in cui affonda le radici pur essendosi formato al di fuori del territorio, Agropoli prima, Genova poi, che racconta di spaccati e ricordi, di affetti mai sopiti, anzi amplificati dal passare del tempo, della memoria del padre, della famiglia, del logor\u00eco del dolore e del pensiero della morte. Nonostante questo, tutta la poesia corvagliana non \u00e8 mai tesa a una celebrazione negativa della terra d\u2019origine, il Salento, ma \u00e8 piuttosto un\u2019arma per celebrarne la bellezza, che passa sempre dalla sublimazione dei ricordi di giovent\u00f9, della semplicit\u00e0 dei gesti, dei rituali e delle abitudini, senza mai alcun senso del macabro.<\/p>\n<p><i>\u201cCon questo rosso secco raggrumato letto bruciato di viti e di ulivi, con queste basse case scalcinate come in corteo bianche suore stanche ferme e assorte nelle ore dell\u2019estate, sei un fantasma dai capelli verdi con la bocca ansimante verso il cielo, che muore dolcemente dissanguato\u201d<\/i>\u00a0Salento, \u201cSillabe mute\u201d, Manni (2000)<\/p>\n<p><b>Vittorio Bodini\u00a0<\/b><br \/>\nNato a Bari ma rientrato poi nella sua citt\u00e0 d\u2019origine, Lecce, Bodini \u00e8 stato uno uno dei maggiori interpreti e traduttori italiani della letteratura spagnola e ha lasciato a noi pochi, ma intensissimi testi. Un interprete tra i pi\u00f9 grandi di un Salento e un sud che racconta con malinconia, rassegnazione e tocco rude, talvolta, per la sua dimensione limitante, seppur amatissima.<\/p>\n<p><i>\u201cUn paese che si chiama Cocumola \/ \u00e8 \/ come avere le mani sporche di farina \/ e un portoncino verde color limone. \/ Uomini con camicie silenziose fanno un nodo al fazzoletto \/ per ricordarsi del cuore. \/ Il tabacco \u00e8 a seccare, \/ e la vita cocumola fra le pentole \/ dove donne pennute assaggiano il brodo\u201d.\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u201cCade a pezzi a quest&#8217;ora sulle terre del Sud un tramonto da bestia macellata.<br \/>\nL&#8217;aria \u00e8 piena di sangue,<br \/>\ne gli ulivi, e le foglie del tabacco,<br \/>\ne ancora non s&#8217;accende un lume&#8221;.<\/i><\/p>\n<p>Il sud bodiniano \u00e8 un lembo di terra mitico, ancestrale per tanti versi, un tema portante che serpeggia in ogni verso che, ancora oggi, riempie il cuore di chi ha la fortuna, il piacere o la casualit\u00e0 di approcciarvisi.<\/p>\n<p><b>Vittorio Pagano<\/b><br \/>\nIn coppia con Bodini, erano \u201di due Vittorio gitani\u201d, due artisti, due anime inquiete, sempre proiettate verso la fuga, ma in realt\u00e0 con gli occhi puntati agli orli delle chiese barocche, al bianco accecante degli ammattonati delle citt\u00e0 salentine, alla routine di un sud castrante, in netta contrapposizione col sogno delle citt\u00e0 dei sogni (la Spagna, nel caso di Bodini, che raggiunse), la Francia e Parigi, in particolare, per Pagano, che rest\u00f2 sempre un sogno. Una penna in mano per essere altrove, un\u2019arma per difendersi dal provincialismo in cui si sentiva oppresso, tanto da giungere a ridicolizzare le tradizionali feste paesane.<\/p>\n<p><i>Ho sognato di treni sempre in fuga, \/con un viso di diavolo: momenti\/sudati, insudiciati, quando gli occhi pensano\/\u2026ed una pozza si prosciuga nella sabbia incapace di eventi, nell\u2019incavo lasciato dai ginocchi\/troppo a lungo preganti (\u2026)<\/i><\/p>\n<p><i>La mia citt\u00e0 una notte s\u2019\u00e8 spaccata<br \/>\ne distrutto ne fu da allora il cuore.<br \/>\nIo stupii che non tutta la mia gente<br \/>\ncorresse almeno un attimo<br \/>\nper vedersi mostrare<br \/>\nda me la cattedrale barocca, unica pietra.<br \/>\nE forse \u00e8 favola<br \/>\nquesta cui condiscende ormai la voce,<br \/>\nma davvero hanno un sangue ed una carne<br \/>\ngli angeli buffi e le cariatidi aspre<br \/>\ndella facciata storica e un curioso<br \/>\nscheletro in movimento,<br \/>\nche poi divenne inutile conoscere<br \/>\ne riportare alla memoria.<\/p>\n<p><\/i>Fonte foto in copertina:\u00a0Lecceprima.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La freschezza della poesia, la meraviglia di occhi nuovi che vagano tra le parole, cercando un senso che faccia \u201csentire\u201d,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":288,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Poeti salentini, viaggio nelle parole","_seopress_titles_desc":"Un viaggio tra le parole dei pi\u00f9 amati poeti salentini, per far conoscere la nostra terra da un\u2019altra e insolita angolazione, quella della poesia. 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