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Titolo
del
prossimo
film:
Puglia
Terra
Madre
Prenderanno
il
via
a
giugno
nel
Salento
le
riprese
di
un
film
che
fà
parte
di
un
progetto
ambizioso:
far
conoscere
al
grande
pubblico
del
cinema
e
della
televisione
di
tutto
il
mondo
(a
cominciare
da
quello
italiano)
la
storia
e il
patrimonio
di
bellezze
naturali
e
d'arte
della
Puglia,
come
non
è
stato
mai
fatto
con
questa
ampiezza
e
profondità.
Il
progetto
prevede
una
collana
di
nove
film
da
cinquanta
minuti
ognuno,
da
completare
in
tre
anni,
nella
forma
mista
del
documentario
con
momenti
di
fiction,
che
racconteranno
fatti
storici
e
leggende.
Saranno
"girati"
in
digitale
in
alta
definizione
con
l'ausilio
di
riprese
aeree,
di
ricostruzioni
scenografiche
e
con
il
supporto
della
Apulia
Film
Commission,
della
Regione
Puglia
e
della
Provincia
di
Lecce.
Il
progetto
è
stato
scelto
al
primo
posto
fra
le
tante
proposte
pervenute
al
nuovo
Ente
della
Regione che
sta
facendo
della
Puglia
un
luogo
privilegiato
per
il
cinema.
La
regia
della
serie
é
affidata
a
Leandro
Castellani
un
"maestro"
del
cinema
e
della
televisione,
autore
e
regista
di
ricostruzioni
storiche
come
quelle
del
"Teatro-inchiesta"
della
Rai,
di
fiction
come
L'affare
Dreyfus",
"Le
cinque
giornate
di
Milano",
di
film
per
il
cinema
come
"il
coraggio
di
parlare"
vincitore
del
premio
di
Mosca
e
del
Leone
d'oro
di
Venezia,
"Don
Bosco"
con
Ben
Gazzarra,
di
documentari
come
"L'Enigma
Oppenheimer",
"Diario
del
Concilio",
"Le
mille
e
una
Italia",
ha
anche
diretto
la
serie
"Incantesimo".
Castellani
è
stato
in
Puglia
nelle
scorse
settimane
con
i
suoi
principali
collaboratori
per
i
primi
sopralluoghi
e per
la
scelta
delle
locations
e
degli
attori
selezionati
dal
servizio nazionale
di
Casting
Production.
Protagonista
Rita
Statte,
attrice
di
cinema
e
tv,
salentina
di
nascita
romana
di
adozione,
che
si è
fatta
conoscere
ed
apprezzare
lavorando
con
registi
come
Carlo
Vanzina
in "Eccezziunale
veramente
secoondo
me",
con
Enrico
Oldoini
nella
serie
televisiva
"Il
giudice
Mastrangelo".
Coprotagonista,
Maria
Caristina
Heller,
triestina
che
il
pubblico
conosce
in
particolare
per
le
sssssue
interpretazioni
nei
diversi
film
sui
parsonaggi
della
Bibbia,
trasmessi
da
Rai
Uno
e
per
essere
stata
la
bella
inquilina
di
"Casa
Vianello",
l'antagonista
di
Barbara
Livi
in
"Incantesimo".
La
cornice
unificante
di
questo
viaggio
attraverso
la
Puglia
é
costituita
dalla
storia
di
due
giovani
donne,
un'archiologa
pugliese,
Rita
Statte,
e un
agente
dei
servizi
segreti,
Maria
Cristina
Heller.La
pugliese
farà
da
"scout
"
alla
ricerca
di
preziosi
reperti
rubati
e
così
condurrà
la
sua
amica
sulle
tracce
di
un
mondo
da
scoprire
nei
suoi
valori
più
profondi
e
nei
suoi
volti
più
sorprendenti.
Dinanzi
agli
occhi
della
"nordista"
sfileranno
non
solo
bellezze
naturali
ed
artistiche
ma
anche
vicende
umane
storiche
e
racconti
fantastici
in
un
connubio
continuo
fra
realtà
e
fantasia.
Tra
altri
interpreti
Leopoldo
Mastelloni
nella
parte
del
trafficante
d'arte,
che
non
disdegna
tesori
archeologici
rubati.
Sarà
un
originale
"cattivo",
scaltro
e
spietato
ma
anche
simpatico.
Saranno
coinvolti
anche
pugliesi
doc
come
Renzo
Arbore;
per
le
tradizioni
musicali
pugliesi,
Albano
per
la
sua
passione
per
gli
ulivi
e il
vino
e
Lino
Banfi
per
le
delizie
della
cucina
della
nostra
"terra
madre".
Le
riprese
del
primo
episodio
dureranno
quattro-cinque
settimane
come
per
una
puntata
di
fiction
della
televisione.
Il
titolo
sarà "I
segreti
del
salento"
e
sarà
proiettato
in
anteprima
in
Puglia
a
fine
estate.
Poi
il
film
sarà
destinato
alla
distribuzione
prioritaria
nelle
sale
cinematografiche,
alle
televisioni
nazionali
ed
estere,
pubbliche
e
private,
per
mezzo
dei
più
importanti
mercati
internazionali,
delle
produzioni
televisive
come
il
MIP-TV
di
Cannes
ed,
inoltre,
attraverso
l’utilizzo
di
nuovi
mezzi
di
comunicazione
dai
dvd
ad
internet
alla
telefonia
mobile.
Data
pubblicazione:
14/04/2008
notizia
tratta
da:
www.castingproduction.com
La
pugliese
Rita
Statte
protagonista
del
film
"Puglia
terra
madre"
-
07/05/2008
Prenderanno
il
via
a
giugno
nel
Salento
le
riprese
di
un
film
che
fa
parte
di
un
progetto
ambizioso:
far
conoscere
al
grande
pubblico
del
cinema
e
della
televisione
di
tutto
il
mondo
(a
cominciare
da
quello
italiano)
la
storia
e il
patrimonio
di
bellezze
naturali
e
d’arte
della
Puglia,
come
non
è
stato
ancora
fatto
con
questa
ampiezza
e
profondità.
Il
progetto
prevede
una
collana
di
nove
film
da
cinquanta
minuti
ognuno,
da
completare
in
tre
anni,
nella
forma
mista
del
documentario
con
momenti
di
fiction
che
raccontano
fatti
storici
e
leggende.
Saranno
“girati”
in
digitale
in
alta
definizione
con
l’ausilio
di
riprese
aeree
e di
ricostruzioni
scenografiche
e
con
supporto
della
Apulia
Film
Commission
che
ha
scelto
al
primo
posto
questo
progetto,fra
le
tante
proposte
pervenute
al
nuovo
ente
della
Regione
che
sta
facendo
della
Puglia,
un
luogo
privilegiato
per
il
cinema.
La
regia
della
serie
è
affidata
a
Leandro
Castellani,
un
“maestro”
del
cinema
e
della
televisione,
autore
e
regista
di
ricostruzioni
storiche
come
quelle
del
“Teatro-inchiesta”
della
Rai,
di
fiction
come
“L’affare
Dreyfus”,
“Le
cinque
giornate
di
Milano”,
di
film
per
il
cinema
come
“Il
coraggio
di
parlare”,
vincitore
del
festival
di
Mosca
e
del
leone
d’oro
di
Venezia
, e
“Don
Bosco”
interpretato
da
Ben
Gazzara,
di
documentari
come
“L’enigma
Oppenheimer”,
“Diario
del
concilio”,
“Le
mille
e
una
Italia”.
(Ha
anche
diretto
la
serie
quarta
e
quinta
di
incantesimo).
Castellani
è
stato
in
Puglia
nelle
scorse
settimane
con
i
suoi
principali
collaboratori
per
i
primi
sopralluoghi
per
la
scelta
delle
location
e
degli
attori
selezionati
dalla
Casting
Production,
società
leader
di
servizi
per
produzioni
cinematografiche
e
televisive
che
opera
a
Roma.
Come
protagonista
è
stata
scelta
Rita
Statte.
A
lei
il
ruolo
da
protagonista,
perché?
“Perché
sono
pugliese
e
amo
la
mia
terra.
La
Puglia
è
una
delle
regioni
più
straordinarie
d’Italia,
ricca
di
bellezze
naturali
e di
testimonianze
uniche
di
civiltà:
un
patrimonio
immenso
dalle
mille
sorprese
.
Non
vi è
nessuna
altra
regione
italiana
che
possa
documentare
la
sua
lunga
storia
con
una
sequenza
così
ricca
di
monumenti
unici
e
sorprendenti.
Un
viaggio
attraverso
la
Puglia
è
perciò
un
ritorno
alle
radici
di
tutti
noi
e
insieme
una
proiezione
nel
futuro,
perché
la
Puglia
è
“terra
madre”
di
popoli
provenienti
dal
mare
e
dalle
regioni
del
lontano
nord
che
qui
si
sono
incontrati
e si
sono
fusi
in
una
sintesi
di
quello
che
siamo
e
potremo
essere.
Per
questo
la
serie
è
stata
intitolata
“Puglia
terra
madre”,una
Puglia
volta
a
volta
insieme
solenne
e
umile,
spettacolare
e
sorridente,
privilegiata
dalla
natura
dove
popoli
diversi
hanno
messo
radici
secolari,
ognuno
con
la
propria
ricchezza
di
creatività
che
è
diventata
permanente
eredità
comune.”
Ci
può
anticipare
come
si
legano
documentario
e
fiction?
“La
cornice
unificante
di
questo
viaggio
attraverso
la
Puglia
è
costituita
dalla
storia
di
due
giovani
donne,
un’archeologa
pugliese,
che
sono
io,
e
un’agente
del
nord
dei
servizi
segreti,
in
incognito
naturalmente:
la
pugliese
farà
da
“scout”
e
condurrà
la
sua
amica
sulle
tracce
di
un
mondo
da
scoprire
nei
suoi
valori
più
profondi
e
nei
suoi
volti
più
sorprendenti.
Dinanzi
agli
occhi
della
“nordista”
sfileranno
non
solo
bellezze
naturali
ed
artistiche,
ma
anche
vicende
umane
storiche
e
racconti
fantastici
in
un
connubio
continuo
fra
realtà
e
leggenda.
Chi
sarà
la
sua
compagna
di
avventure?
“Un’attrice
italiana
di
cinema
e tv
bella
e
brava,
triestina,
Maria
Cristina
Heller,
che
il
pubblico
conosce
in
particolare
per
le
sue
interpretazioni
nei
diversi
film
sui
personaggi
della
Bibbia,
trasmessi
da
Raiuno,la
bella
inquilina
dell’ultimo
piano
di
casa
Vianello,
Incantesimo,
Don
Matteo
, e
tante
le
sue
interpretazioni.
E’
anche
mia
amica.
Saremo
una
coppia
affiatatissima”.
Altri
interpreti?
Citerò
solo
Leopoldo
Mastelloni
nella
parte
di
un
trafficante
d’arte
che
non
disdegna
reperti
archeologici
rubati.
Sarà
un
originale
“cattivo”,
scaltro
e
spietato
ma
anche
simpatico.”
“Naturalmente
sono
coinvolti
anche
pugliesi
doc
come
Renzo
Arbore,
per
le
tradizioni
musicali
pugliese,
Albano
per
la
sua
passione
per
gli
ulivi
e il
vino
e
Lino
Banfi
per
le
delizie
della
cucina
della
nostra
“terra
madre”.
Quanto
dureranno
le
riprese?
“Per
fare
bene
le
cose
ci
vorranno
almeno
quattro-cinque
settimane,
come
per
una
puntata
di
fiction
della
televisione”.
Il
titolo
del
primo
docu-film?
“I
segreti
del
Salento”
: la
terra
dove
sono
nata
e
dove
torno
spesso
e
volentieri
e
dove
ci
sono
tanti
segreti
da
scoprire”.
Quali
i
segreti
principali?
“E’
un
segreto!”
Dove
e
quando
potremmo
vedere
allora
“I
Segreti
del
Salento”?
“Innanzitutto
nelle
anteprime
del
Salento
e
nelle
altre
città
pugliese,
a
fine
estate
penso.
Poi,
il
film
è
destinato
alla
distribuzione
prioritaria
nelle
sale
cinematografiche,
nei
festival,
nelle
rassegne
specializzate
culturali
e
turistiche
e
inoltre
attraverso
tutti
i
mezzi
di
comunicazione
multimediali
(DVD,
internet,
telefonia
mobile,
televisioni,
etc.).”
notizia
tratta
da:
www.totoguida.it/cinecorriere
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